• 104
    Shares
10 efficaci consigli per cantare dal vivo
4.9 (98.67%) 15 votes

Come per qualsiasi esame, esibizione canora o provino, preparare e rilassare le corde vocali prima e durante il canto è di notevole aiuto. I consigli per cantare efficaci sono diversi.

Sappiamo tutti quanto sia importante assicurarci che le nostre corde vocali non vengano stressate durante una esibizione.

Se hai problemi con la voce fatti visitare da un professionista. Questo ti aiuterà di certo nel lungo periodo.
Ti elenco qualche consiglio per non affaticarti e mantenere la tua voce al miglior potenziale.

1) RISCALDAMENTO VOCALE

Fare riscaldamento vocale a inizio di ogni lezione o esibizione, assicura, in parte, a rilassare e ammorbidire la voce e i muscoli coinvolti nel canto, le tensioni e irrigidimenti muscolari.

I cantanti solitamente danno poca importanza al riscaldamento vocale.

Senza il riscaldamento, la voce si stanca facilmente e non dura molto. In realtà, il riscaldamento non è altro che fare vocalizzi.

L’idea è quella di, non preoccuparsi del suono che esce, ma di non forzare mai, il tutto deve accadere naturalmente.
Una volta che la voce è riscaldata, e ormai il riscaldamento è di routine, puoi andare oltre.
Uno dei migliori esercizi di riscaldamento sono i trilli con le labbra. Sembra un pò come una barca a motore, ma con meno forza. La chiave è quella di assicurarsi che le labbra siano sciolte e rilassate.

 

Bere acqua naturale e a temperatura ambiente prima di cantare
Bere acqua naturale e a temperatura ambiente prima di cantare

2) BERE ACQUA

Bere acqua naturale e a temperatura ambiente prima di cantare porterà benefici solo dopo un’ora circa.

Questo significa che in vista di una performance, occorre bere molta acqua almeno un paio d’ore prima.
Quando facciamo lavorare le corde vocali per troppo tempo, si irritano, provocando anche gonfiore e secchezza alla gola.

Certamente non potrei mai obbligare le persone a rinunciare alle loro bevande preferite. La moderazione rimane una saggia consigliera. Mai esagerare!

Per non rischiare di dover andare in bagno, una buona regola è di non bere o mangiare nulla per un’ora prima dell’esibizione.

Se necessario, bevi solo un piccolo sorso d’acqua.
Mentre bere molto può evitare la sensazione di gola secca, l’acqua non aiuta a cantare meglio, ma aiuta il suono a fluire meglio verso il pubblico.

Leggi Anche:  Quando Invecchiare diventa un business: Mina Celentano

3) GESTIRE L’ANSIA

La tensione vocale può essere il risultato di più di una semplice tecnica sbagliata.

Ogni giorno lo stress può causare il caos in una sessione vocale e spesso il cantante potrebbe non esserne a conoscenza.

E’ quindi una buona abitudine prendere un momento per valutare sé stessi prima di cantare.

Ti propongo dei piccoli accorgimenti, ma utili per un sano auto-rilassamento.
Recati in un posto tranquillo, privo di distrazioni, se possibile. Respira profondamente, e presta l’attenzione al tuo corpo.

Questo è il momento per essere iper-sensibili e per permettere che la tua mente inconscia evidenzi le zone di tensione.

Ascolta il tuo corpo e i miei consigli per cantare.
Ti fa male il collo? Le spalle sono tese? Ti fa male la schiena? Hai mal di testa? Tutto ha la sua importanza.

Prendi il tempo che ti necessita. Una volta indicate le aree, puoi rilasciare e sollevare la tensione.
Ci sono alcune tecniche da utilizzare come ruotare la testa, alzare le spalle con dei movimenti circolari, respirare profondamente e tenere per alcuni secondi e rilasciare il fiato lentamente.

Puoi massaggiare i punti tesi con una pallina da tennis, fare una passeggiata a piedi o in bici.
Se noti che sei particolarmente tesa, forse una vasca calda oppure un riposino di 20-30 minuti potrebbe portarti sollievo permettendo il tuo corpo di rilassarsi naturalmente.

Recati in un posto tranquillo, privo di distrazioni.
Recati in un posto tranquillo, privo di distrazioni.

4) ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Cerca di presentarti con un abbigliamento e un look adatto sia allo scopo, sia alla canzone prescelta.

Il mio metodo di insegnamento prevede anche la coordinazione tra i movimenti del corpo, l’aspetto coreografico, e l’abbigliamento dell’esibizione. Un professionista serio non lascia nulla al caso!

5) SCEGLIERE IL BRANO

L’ostinazione non è buona consigliera. Vuoi cantare su tonalità originali di un brano altrui, scritto e composto su una voce diversa per dinamiche, estensione,tessitura?

Il rischio è che si corre di sforzare la voce. Cerca una canzone nella tua estensione vocale ed esercitati con quella per imparare a conoscere i tuoi limiti.
Cantare nella propria estensione vocale permette di non rischiare di danneggiare o stressate le corde vocali.

Non pensare che cantare una canzone femminile (se uomo) o maschile (se donna) sia facile.

La voce maschile e femminile ha un’estensione diversa, registri vocali e passaggi e dinamiche diverse.

Anche le corde vocali sono anatomicamente più corte e sottili nella donna e più lunghe e spesse nell’uomo.

Leggi Anche:  Quando la musica diffonde i suoi poteri magici

6) LASCIA LA LIBERTA’ DI SCELTA

Se il provino lo consente, è sempre meglio proporre almeno due canzoni tra cui fare scegliere la giuria. Riuscirai a catturare la loro attenzione e dimostrare che sie molto preparata.

7) SERIETA’

Bella canzone, chi l’ha scritta?
Bisogna sempre conoscere tutto della canzone che si sta cantando, come chi l’ha scritta, di che anno è e in quale album stava.

È sempre bene dare l’impressione di essere una persona seria. Col tempo imparerai a conoscere tutto degli artisti che ti piacciono.

La coordinazione tra i movimenti del corpo, l'aspetto coreografico, e l'abbigliamento dell'esibizione sono importanti.
La coordinazione tra i movimenti del corpo, l’aspetto coreografico, e l’abbigliamento dell’esibizione sono importanti.

8) INTERPRETAZIONE

Ogni cantante deve avere un metodo adatto al suo lavoro. Bisogna che ti concentri sul significato del testo e sulla sua interpretazione.

Durante il canto possono affiorare liberamente emozioni. Se impari un testo automaticamente lo canterai come un robot, se lo impari con le emozioni lo interpreterai.

Ovviamente mai presentarsi ad un provino o un concorso con un testo alla mano!

Leggi Anche:  Sanremo 2017 - Cosa resterà di questo Festival?

9) CANZONI DA EVITARE

È sempre meglio evitare di portare canzoni che siano parte della vita dei vostri selezionatori, a meno che non sia una richiesta specifica, così da non essere penalizzati dalla loro profonda conoscenza dell’argomento.

Evita anche di cantare le canzoni più famose di un artista perché non riuscirai a riprodurre una canzone in maniera uguale alla versione cd dell’artista che l’ha resa famosa.

Evita di mescolarti con una versione totalmente diversa con arrangiamenti osceni snaturando il pezzo e il suo significato credendo di proporre una versione originale; ti ricordo che i testi non sono parole messe a caso.
Cerca quella di nicchia che solo gli amanti del genere conoscono oppure un inedito costruito su misura alla tua personalità.

Se il provino è per un musical impara anche una coreografia che per minima che sia è sempre meglio della posa statica.

E' possibile defaticare la voce anche quando si finisce di cantare.
E’ possibile defaticare la voce anche quando si finisce di cantare.

10) RAFFREDDAMENTO VOCALE

Il defaticamento vocale consente alle corde vocali di allentare ogni tipo di tensione accumulata durante l’atto canoro.

La muscolatura vocale si rilasserà e ritornerà alla sua normale funzione.
Consiglio sempre di effettuare esercizi di raffreddamento vocale dopo una prestazione canora, non solo a chi usa la propria voce professionalmente. I cataboliti di scarto prodotti dall’energia acustica impiegata durante il canto potranno essere correttamente eliminati insieme alle tensioni.
Basta eseguire una serie di esercizi di rilassamento muscolare; il vocal fry.
E’ un prezioso alleato, i muti o i glissati effettuati attraverso lo sbadiglio.
Inoltre, è possibile defaticare la voce anche quando si finisce di cantare. Utilizza un brano entro un range di comodità per la tua estensione vocale.


Ricordati che un buon insegnante deve curare anche questi aspetti di un artista. Diffida di chi non ci ha mai pensato. Forse non ha esperienza o non gli interessa il tuo successo.

Isabella Granno'

Aspetta! Non Correre! C'è altro da leggere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *